Re Teoduberto

Teoduberto (vedi Note storiche) è il re la cui abile condotta bellica permise mantenere la forma e divenire soci onorari dei Romani ai Gianoti ed agli altri popoli che abitavano la Gianozia a quei tempi.

Abbiamo qui le traduzioni di alcuni Preziosi Documenti Storici che i Gianoziani hanno conservato gelosamente.

Atto di Nomina

Noi, Teoduberto Re di Gianozia, di Nozia e di Stranozia, per i poteri supremi a noi confertitici dalla Divinità, nominiamo, per meriti di stomaco, di massa grassa e di fedeltà, Rindonda, stranoziano, il cui nome significa "Colui il cui stomaco suona come un tamburo di guerra", Ufficiale Cavaliere del Sacro Ordine del Suino.

Con gran sprezzo del pericolo egli si gettava da una rupe per piombare su un manipolo romano che minacciava di attaccare l'accampamento reale, e, pur potendo distruggere tutti i nemici, con somma grandezza d'animo li risparmiò, e, fattili prigionieri, li rese all'accampamento nemico dietro riscatto di 2000 barili di cergovia tiepida, che bevve insieme al suo Re la sera stessa.

Il titolo è ereditario al primo maschio della casata. Questo documento certifica la cittadinanza perpetua del Regno di Gianozia, di Nozia e di Stranozia, a patto che questo documento sia conservato, come sicuramente sarà. Per grazia della Divinità, Noi, Teoduberto Re di Gianozia, di Nozia e di Stranozia, lo firmiamo e apponiamo la nostra bolla d'oro il giorno [Qui il documento è rovinato] del cinghiale.

Note: All'epoca di Teoduberto le popolazioni dei Noti, Gianoti e Stranoti conservavano le differenze culturali come bene prezioso nonostante i Gianoti fossero ampiamente dominanti. Ancora adesso alcune aree conservano con orgoglio le caratteristiche Noziane e Stranoziane.

Documento conservato dalla Vera Famiglia Gianoziana™ dei Rionda, discendenti di Rindonda, Primo Ufficiale Cavaliere del Sacro Ordine del Suino. Copia fornita dal Compagno Perduto e Ritrovato Matteo Riondato

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Aggiornamento: Sabato 27 agosto 2005