Gli Hoax

Come difendersi dalle bufale: cosa sono, come si possono riconoscere, come salvarsi

Gli hoax (in italiano si potrebbe dire "bufala") sono una vecchia piaga di Internet e tutti prima o poi ci sono cascati.

Gli hoax piu' comuni rientrano nelle categorie:

  1. Avvisi su virus altamente distruttivi.
  2. Campagne internazionali a favore di X (spesso petizioni).
  3. Y ha una malattia e ha bisogno di un qualcosa che non trova (una donazione, un medicinale).
  4. (variante di 3) Y non ha soldi ma qualcuno (provider, governo, ecc.) gli dara' una certa somma di denaro per ogni e-mail ricevuta.

Alcuni di questi non sono veri hoax, ma quasi-hoax. Cioe' azioni iniziate in buona fede (come la petizione per le donne dell'Afghanistan o certe richieste per persone ammalate), ma poi degenerate.

Purtroppo non è terrorismo: le mailbox in questione sono state chiuse tutte, per sovraccarico. Andate su http://www.hoaxkill.com e leggete la [[http://www.hoaxkill.com/afghanistan.html|storia della petizione per le donne dell'Afghanistan]].

Un hoax ha una potenza distruttiva inimmaginabile. Ne esistono alcuni che circolano da anni e ogni tanto ricompaiono, magari un po' diversi dall'originale.

Anche se erano partiti con buone intenzioni (purtroppo sono rari quelli che partono con buone intenzioni), hanno ormai perso da tempo il proprio creatore e soprattutto il proprio scopo. Eppure continuano a girare.

Ma perché un hoax è dannoso?

Un hoax e' dannoso in molti sensi.

  1. Approfitta della buona fede altrui.

  2. Se e' del tipo "petizione", intasa sicuramente la mailbox vittima e probabilmente provoca un tale sovraccarico nel server che la ospita da costringere alla chiusura (almeno temporanea) del servizio. I mail-server sono fatti per ricevere la posta e tendenzialmente si fidano di chiunque. Non c'è modo di bloccare la posta in ingresso automaticamente. Bisogna fermare il server e fare pulizie. Dopodiché normalmente si mette un risponditore automatico al posto della mailbox vittima, oppure si fa sì che la posta che riceve venga distrutta. Non si può assolutamente (da qui all'eternità) cancellare semplicemente la mailbox, altrimenti si generano tali quantità di errori che il server si ritrova di nuovo sovraccarico.

  3. E' spazzatura che circola. La rete non ne ha certo bisogno, è già ben lentina di suo. Le mailbox non ne hanno bisogno neppure loro e tantomeno i server. Ma soprattutto non ne hanno bisogno le persone che si ritrovano a leggere la spazzatura. Purtoppo una volta lanciato è quasi impossibile fermarlo, per una legge matematica nota come crescita esponenziale.

Questi sono i danni che si vedono. Ma esistono anche altri danni, più subdoli e probabilmente più distruttivi. Se l'hoax è un hoax puro, bello e completamente falso, contribuisce a diffondere falsità in giro per il pianeta, soprattutto riguardo a campi poco conosciuti.

E' il tipico caso degli hoax sui virus. I virus negli hoax sono delle specie di onnipotenti gremlin in grado di fare di tutto, dalla semplice cancellazione di qualche file, alla distruzione software e hardware del PC, al pagamento di bollette strepitose, alla cornificazione del povero malcapitato (questione d'ore e uscira' pure questo).

I virus, per verità, potrebbero fare danni ben seri se ci si mettessero. Ma i virus veramente distruttivi sono ben pochi: più un virus è distruttivo, meno speranze ha di replicarsi (i virus più infestanti non demoliscono l'ospite, ma lo sfruttano per replicarsi) e più è difficile da scrivere (può sembrare strano, ma chi lo sa fare spesso non ha voglia di farlo).

Di sicuro non possono fare chiamate strane a provider all'altro capo del pianeta senza che l'utente se ne accorga (non so il vostro, ma il mio modem fa un tale casino quando compone il numero che se ne accorgono anche i miei vicini). E mai e poi mai un dispositivo spento (PC o modem che sia) e soprattutto scollegato potrai mai animarsi e produrre bollette stratosferiche o collegarsi a improbabili server che scaricano altri virus. Soprattutto dopo che avrà formattato l'hard disk.

Riconoscere gli hoax

Il modo più sicuro per distinguere gli hoax dal resto è informarsi. Il sito http://www.hoaxkill.com tiene un database degli hoax più o meno noti e anche dei quasi-hoax. Comunque un veloce sguardo al sito della presunta fonte della notizia di solito è sufficiente ad individuare un hoax.

Comunque gli hoax hanno una struttura ben definita che li lascia individuare abbastanza facilmente anche al primo sguardo:

  1. Sono sempre allarmanti e urgentissimi
  2. Invitano a diffondere (via e-mail) la notizia a quante piu' persone si conoscono
  3. Parlano sempre di una qualche fonte molto autoritativa, che puo' essere l'ONU, l'IBM, la Microsoft, la Symantec, ma non riportano esattamente il comunicato della fonte
  4. Non sono mai "tecnici". Bisogna tenere presente che i comunicati ufficiali (e veri) hanno sempre una struttura molto rigida e da documento tecnico, non colloquiale. Basta andare sul sito della Trendmicro (http://www.trendmicro.com) e consultare il database dei virus o le news per rendersene conto.

Non farsi venire strane idee

Se l'hoax invece è un quasi-hoax, si ritorce inevitabilmente su chi ha preso l'iniziativa.

L'abitudine a identificare la comunicazione e l'informazione con l'invio indiscriminato di e-mail è forse il danno più grosso provocato da questi messaggi (personalmente è quello che mi dà più fastidio).

Internet offre molti altri modi per comunicare e informare, molto migliori delle e-mail, molto più incisivi, precisi e aggiornabili. Si va dalla pubblicazione di un sito, a usenet, alle mailing-list.

Le case produttrici di antivirus, chi si occupa di sicurezza informatica, ma anche le grandi organizzazioni internazionali più o meno governative, hanno un sito, dove si possono trovare le notizie, aggiornate.

Ci sono mailing-list per tutti i più disparati argomenti e pressoché ogni interesse che una persona possa avere ha il suo bravo gruppo usenet dove discuterne.

E si può sempre aprire un blog.

Gli unici da cui può o poteva essere accettabile ricevere e-mail "bollettino", con preghiera di diffusione (e solitamente non si parla di diffusione via e-mail), sono gli abitanti di stati totalitari, dove il collegamento viene rapinato ed è incerto.

Ad esempio, i Russi ai tempi del golpe, che giravano di palazzo in palazzo per non farsi scoprire, si collegavano via modem a server finlandesi e inviavano e-mail a persone in occidente con le ultime notizie. E comunque perché fossero pubblicate su usenet, non diffuse a tutte le persone della rubrica.

Gianozia Orientale: DEIHoax (last edited 2010-08-20 17:31:00 by chiara)